L’anno ormai è vecchio e sta per concludersi, mentre quello nuovo sta arrivando. In questo momento di passaggio mi piace dare uno sguardo al cielo per ricevere almeno un’impressione generale sul clima del futuro ormai dietro l’angolo.
Il momento giusto per guardare il cielo
Quale momento preciso scegliere però per avere un presagio di ciò che sta per accadere? Su questo una lunga tradizione ci viene in soccorso:
- si parte dallo studio delle grandi congiunzioni planetarie, quelle cioè dei pianeti lenti;
- si valutano attentamente le eclissi, soprattutto se visibili nella zona geografica che ci interessa;
- infine, già nella Tetràbiblos di Tolomeo, troviamo l’indicazione di osservare i giorni delle quattro tempora, ovvero i solstizi e gli equinozi, che nella nostra astrologia occidentale corrispondono agli ingressi del Sole nei segni oggi denominati cardinali (particolare riguardo naturalmente va assegnato all’ingresso in Ariete, che segna il principio dell’anno astrologico);
- ma il saggio alessandrino ci invita anche a studiare la fase di Luna piena o nuova che precede questi quattro momenti dell’anno.
In questa fine d’anno 2025 abbiamo che il solstizio invernale cade il giorno successivo al novilunio, e perciò praticamente corrisponde anche al momento dell’apparizione del nuovo crescente lunare, o primo falcetto, momento in cui avrebbe avuto inizio il decimo mese nel calendario lunisolare babilonese, Tebet. Possiamo prendere questa concentrazione di eventi simbolico-astronomici come indicazione che il cielo di queste giornate sia particolarmente indicato per chi voglia trarne qualche presagio per il futuro.
Novilunio in Sagittario
Partiamo dal novilunio del 20 dicembre 2025 ore 02:44, che osserveremo dalla prospettiva della nostra capitale (Roma).

Il Sole e la Luna si incontrano sul grado XXIX del Sagittario, praticamente sulla cuspide della terza casa, e sono in congiunzione a Venere e Marte, dai quali sono inquadrati in maniera quasi perfetta. Oltretutto questo nucleo di quattro astri si trova – in particolare Venere che governa l’Ascendente in Bilancia – nei pressi del Centro Galattico, perciò in corrispondenza del cuore della Via Lattea, punto di ulteriore rilievo.
In forte aspetto con questi pianeti che formano quasi un piccolo stellium, troviamo la congiunzione Saturno-Nettuno agli ultimi gradi dei Pesci.
Tutto ciò rappresenta innanzitutto un a configurazione di grande tensione: Marte e Venere sono i pianeti delle passioni e fanno pensare che il nuovo ciclo sta iniziando sotto l’insegna di animosità, eccitazione, turbolenze; Saturno e Nettuno ci parlano di blocchi, durezze, illusioni ed angosce.
Se osserviamo le case in cui vengono a collocarsi gli astri troviamo particolarmente sottolineata soprattutto la casa terza, il che ci suggerisce quale ruolo di primo piano avrà il mondo dell’informazione: perciò i social-media, la categoria dei giornalisti, degli influencer e degli intellettuali. Un altro significato di questo settore dell’oroscopo è poi quello che lo collega alla viabilità, alle infrastrutture e ai mezzi di trasporto.
Per avere un quadro più completo su tutto ciò osserviamo però anche il pianeta che per i suoi significati naturali parla di tematiche affini, e cioè Mercurio: è in un segno poco congeniale e in congiunzione con la brillante e turbolenta Antares – a riconferma del particolare rilievo, specie in senso polemico, che le tematiche mercuriali potrebbero avere nei prossimi mesi.
In seconda battuta abbiamo le case quinta e seconda, perciò da un lato gli svaghi, gli intrattenimenti, gli artisti e i bambini – e qui troviamo l’azione problematica di Saturno e Nettuno – e dall’altro il portafoglio e le risorse della nazione, settore in cui abbiamo la presenza di Venere e Mercurio: si tratta di astri tendenzialmente benefici, ma in questo caso sono limitati dal trovarsi in esilio (Mercurio in Sagittario) o colpiti da aspetti difficili (Venere al quadrato di Saturno).
Ma veniamo alle buone notizie. Come avrete notato i pianeti in questa carta di novilunio pre-solstiziale sono concentrati quasi tutti nei settori che stanno sotto l’orizzonte, e ciò fa sì che il pianeta solitario che si trova vicino alla vetta del cielo risulti in evidenza ancora maggiore. Si tratta per fortuna del bonario Giove, pianeta che tra l’altro governa il segno in cui si compie il novilunio, e con la Luna scambia anche il domicilio creando quindi un legame privilegiato.
Visti sia il suo dominio sui luminari che la sua posizione di forza, possiamo senz’altro eleggerlo a dominus (astro dominante) di questa carta. Osserviamone allora la condizione complessiva: è nel segno della sua esaltazione, il Cancro, e risulta congiunto a Polluce – ma lo possiamo considerare in relazione ad entrambe le stelle brillanti della costellazione dei Gemelli perché è appena culminato contemporaneamente ad entrambe (paran). A bilanciare o moderare in parte queste condizioni di grande forza potremmo citare il suo moto retrogrado e l’aspetto che forma col freddo Saturno. Nel complesso comunque una buona condizione, da cui perciò ci si può aspettare un buon livello di protezione e addolcimento nei riguardi delle configurazioni problematiche annunciate come abbiamo visto dagli altri pianeti.
Sia per i suoi significati naturali che per la sua posizione in IX casa, questa dominate Giove potrebbe avvisarci anche di qualche vicenda di rilievo che coinvolgerà figure ecclesiastiche di alto livello, perciò il Papa o qualche alto prelato. Giove e la IX casa possono comunque rappresentare anche alti magistrati e professori universitari.
Solstizio d’inverno 2025
Passiamo al cielo del solstizio d’inverno, che avviene il 21 dicembre 2025 alle ore 16:04 (calcolato sempre per Roma).

Già a colpo d’occhio si può notare che è una carta più problematica: qui è Mercurio il governatore dell’Ascendente (che in astrologia mondiale parla in generale della nazione e dei suoi abitanti) e purtroppo si trova nel suo esilio del Sagittario e nella debole casa VI. Potremmo leggere in questa posizione un indizio che la stagione influenzale quest’inverno sarà fastidiosa, o che in ogni caso si parlerà abbastanza di tematiche sanitarie. Ma il VI settore in astrologia mondiale è anche collegato agli armamenti purtroppo, e perciò probabilmente si continuerà a discutere anche di riarmo.
Un altro significatore del popolo è poi la Luna, ed anche in questo caso la sua posizione non è delle migliori né per segno né per casa, poché si trova in esilio nel Capricorno e transita nella inquietante casa VIII: le condizioni generali e gli umori della cittadinanza potrebbero essere improntati quindi ad un senso di pericolo e di impotenza.
Il Sole solstiziale, sempre inquadrato tra Venere e Marte, lo troviamo nella VII casa, quella che rappresenta i paesi esteri in generale e soprattutto quelli coi quali si è in conflitto. Qui evidentemente convergeranno molte attenzioni e la presenza di Venere e Marte sembra proprio rappresentare la tensione e il dialogo tra pace (Venere) e guerra (Marte). Si può anche facilmente immaginare con quale difficoltà si muoveranno Governo e Parlamento all’interno della complessa situazione internazionale, dal momento che sulla cuspide che separa i settori legati a questi due attori (case X e XI) va a cadere proprio la congiunzione Saturno-Nettuno, che abbiamo visto è in difficile aspetto ai pianeti in VII casa. Teniamo conto che se, anziché per Roma, erigiamo questa carta per Bruxelles volendo studiare questo cielo in relazione all’intera Unione Europea, il discorso rimarrebbe quasi invariato, a parte il fatto che la congiunzione Saturno-Nettuno cadrebbe in XI casa piena, sottolineando forse ancor di più i non buoni rapporti con gli alleati internazionali.
Cielo piuttosto faticoso dunque – governato oltretutto da un Saturno alto nel cielo – e tuttavia di nuovo possiamo sperare anche sull’azione mitigatrice dei pianeti benefici: Venere è pur sempre angolare con il Sole, anche se invisibile e in un segno in cui non possiede particolari dignità; Giove invece è forte per segno e confine e si configura alla Luna. Inoltre se osserviamo la sfera delle stelle fisse possiamo vedere come Giove tra le stelle dei Gemelli, immagine di dialogo e trattativa, vada a contrapporsi simbolicamente a Marte, che transita invece in corrispondenza del bellicoso Arco del Sagittario.
Aggiungo qualche curiosità su cui riflettere. Dando un’occhiata alle capitali europee e non, possiamo vedere che Giove nel momento del solstizio si troverà precisamente all’Ascendente per l’orizzonte di Tehran e poco sopra per Mosca; Marte sarà congiunto al Discendente per Berlino, Budapest e Gerusalemme; infine Saturno sarà molto vicino a culminare al Medio Cielo soprattutto sopra Mosca. Teniamo d’occhio questi paesi nei prossimi mesi dunque e vediamo se queste angolarità si tradurranno in fatti significativi oppure no.

Eventi celesti
In conclusione vi segnalo alcuni eventi che riguardano i primi mesi del nuovo anno.
GENNAIO
- strettissime congiunzioni del Sole prima con Venere, il 6 a 16°22’ Capricorno, e poi il 9 con Marte, a 19°13’ dello stesso segno. A questo riguardo potremmo utilizzare anche il temine kazimi, che implica che gli astri in questione non vanno considerati combusti nel momento della congiunzione con il Sole, bensì particolarmente potenti e beneficati. In realtà qui non è rispettata la definizione più rigorosa per questa configurazione, che prevederebbe una distanza massima dei pianeti dal Sole di 16’ anche in latitudine oltre che in longitudine, tuttavia molti concedono il kazimi anche con un’orbita leggermente più larga, purché non si superi 1° di latitudine al momento della congiunzione.
FEBBRAIO
- durante i primissimi giorni del mese, come già anticipato nell’articolo precedente (https://www.iraccontidelcielo.com/2025/12/08/venere-invisibile/) avremo la Levata Eliaca Vespertina contemporanea di Venere e Mercurio, che dopo un periodo di invisibilità tornano a brillare all’orizzonte occidentale subito dopo il tramonto.
- Con il 14 dello stesso mese Saturno farà il suo ingresso definitivo in Ariete, segno della sua caduta, dove il 20 perfezionerà la congiunzione con il pianeta Nettuno a 0°46.
- Il 17 febbraio ci sarà un’eclisse anulare di Sole al XXIX° Acquario, ma non sarà visibile dall’Italia: attraverserà l’Atlantico, coinvolgerà la parte meridionale dell’Africa, toccherà l’Antartide e si concluderà nell’Oceano Pacifico.
- A fine mese Mercurio torna ad occultarsi tra i raggi del Sole (Tramonto eliaco Vespertino) mentre sarà congiunto a Venere a 22° Pesci, e contemporaneamente inizierà anche la fase di retrogradazione.
MARZO
- Un’altra eclisse, questa volta di Luna, avverrà il giorno 3 in concomitanza con il Plenilunio tra Vergine e Pesci (a 12°54’), ma ancora una volta il fenomeno non sarà visibile in nessuna località europea, perché avverrà in pieno giorno e la Luna quindi sotto l’orizzonte.
- Tra il 4 e il 10 Giove compirà la sua seconda stazione, a 15° del Cancro (punto tradizionale di massima esaltazione!) e perciò a partire dai giorni successivi riprenderà il moto diretto.
- Più o meno negli stessi giorni Saturno farà il Tramonto eliaco e perciò a partire da questo momento per circa due mesi non sarà più visibile.
